VarietĂ precoce di nettarina a polpa gialla, con frutti grandi, dolci e succosi dalla buccia liscia rosso brillante. Il Pesco era coltivato giĂ 4000 anni fa in Cina; attraverso la Persia arrivĂ² poi nei paesi del bacino mediterraneo e i Romani lo diffusero anche oltre le Alpi. L’ambiente che piĂ¹ gli si confà è quello di pianura e di collina, con clima abbastanza mite, al riparo dai venti dominanti e non soggetti a repentini sbalzi di temperatura primaverili, che potrebbero pregiudicare la sua precoce fioritura. Infatti il Pesco è tra le prime specie a risvegliarsi dopo il letargo invernale e giĂ a fine marzo-primi aprile apre le sue gemme a fiore, dando luogo a quella bellissima fioritura (rosa piĂ¹ o meno tenue nelle varietĂ europee, rosso mattone in quelle americane), che lo rendono una pianta ammirevole, anche dal punto di vista ornamentale. Per quanto riguarda la natura del terreno, il Pesco ha larghe possibilitĂ di adattamento: preferisce i terreni di medio impasto, sciolti, ma prospera anche in quelli tendenzialmente argillosi e accetta la presenza di un po’ di calcare. Il suo piĂ¹ pericoloso nemico è rappresentato dall’umiditĂ stagnante.



