Origine: Nord America. Uno dei più eleganti alberi a foglia caduca; tronco diritto, vestito, a partire da terra, di rami ben spaziati e distesi a formare una piramide molto regolare che, con l’età , acquista un profilo tondeggiante. Può essere facilmente educato con tronco nudo sormontato da una chioma inizialmente piramidale, poi globosa. La corteccia, verde nel primo anno, grigia in seguito, si screpola e diviene sugherosa con costole via via più profonde. Foglie: portate da lunghi piccioli, somigliano a quelle degli aceri, con 5 lobi acuminati, appena dentate, d’un verde brillante dalla primavera all’autunno, quando assumono colorazioni tra le più suggestive che esistano in natura: dal giallo oro all’arancio, dal rosso vivo al porpora violetto. Fiori: poco appariscenti, al contrario dei frutti rotondi, prima verdi poi marroni perduranti a lungo. Ama i terreni profondi e umidi, ma non acquitrinosi. S’adatta anche ad altri tipi di terreno, purché non eccessivamente asciutti o molto calcarei. Impiego: isolato o a gruppi di 3, associato ad alberi a fogliame colorato, per viali. Si può inserire anche in giardini non grandi, perché il suo sviluppo può essere contenuto da potature che sopporta benissimo.



